ITALIA ARTE


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Cosmografie - luglio 2009

Mostre nazionali > Torino - Villa Gualino 2009-2011


COSMOGRAFIE

In occasione del 40° anniversario della partenza dalla Terra, per la Luna, dell'Apolllo 11 e in occasione dell'Anno Internazionale dell'Astronomia, “Italia Arte” organizza una mostra dedicata alla pittura intesa come segno, materia, visione, tra astrazione e informale, concettuale e figurazione, riunendo una ventina di autori molto selezionati provenienti da tutta Italia.

AUTORI:

IVE BALSAMO
Una pittura che vive di colore e fantasia, ma anche di visionaria raffigurazione.genere di pittura di Ive Balsamo si colloca nella Space Art ma con una forte inclinazione al fantastico. Qualche suo quadro potrebbe far pensare alla pittura visionaria di Bosh. Non è un caso questo accostamento in quanto il realismo della pittura di Ive è solo apparente. La sua arte è un intreccio creativo di pittura Metafisica con il Surrealismo dagli esiti estremamente piacevoli e delicati.

BETTA CASALE
La pittura di Angela Betta Casale è ricca di riferimenti culturali e storici, mitologici e religiosi, arricchiti da una tecnica sopraffina, che fa dell'uso di più materiali la sua caratteristica principale.Elisa Bergamino: “Le tele di Betta Casale sono dei veri e propri mondi sconosciuti, che si aprono all'occhio incuriosito ed affascinato come finestre arcane mostrando angoli e scorci immaginifici, che stimolano la fantasia, l'allettano, la spingono a porsi domande e ad inventare risposte”.

CAPALDI
Un Big Bang in miniatura ed esplode nel cosmo l'arte di Rinaldo Capaldi. Vetri e cristalli frantumati, sovrapposti a materiali neutri e solidi, specchianti il mondo esterno. Convogliatori di luce prismaticamente e ritmicamente sezionata, sperimentazione continua su materiali e accumulazioni che interagiscono con il lirismo scultoreo di questo ottimo artista. Opere che non ti aspetti, che destrutturano e ricompongono la realtà, sia attraverso il gesto violento dell'infrangere il vetro per poi riassemblarlo in forme nuove, sia concettualmente e visivamente, deformando la realtà circostante per poi riaffermarne la verità con uno sguardo disincantato e nuovo.

CARBONE
Nel dinamismo del gesto artistico, come nella staticità della forma perfetta del cerchio si definiscono gli opposti vitali che mantengono in
tensione l'Universo, in un continuo gioco di rapporti di attrazione e repulsione, di forse centrifughe e centripete. Una visione complessa del cosmo, interpretata da una graffiante e simbolica grafìa.

DE SANTIS
C'è ricerca e sperimentazione sull'immagine nei lavori di Paola De Santis. Il tema della mostra è interpretato secondo la visione biblica del Creato, passando dall'origine del caos fino alla conclusione di tutto, attraverso la presenza dell'uomo nell'Universo. Le opere incontrano la tecnologia e la creatività in una elaborazione dell'immagine tra fotografie e computergrafica, realizzando un suggestivo mix compositivo in cui il colore gioca un ruolo importante nella definizione del soggetto.

ESPOSITO
La pittura di Antonio Esposito si nutre di assemblaggi e forze interiori, di colore e chiaroscuri modulati con tensioni strutturali e geometriche. L'infinita energia del cosmo viene liberata in un cromatismo contrastato e potente. colore e la luce delle opere di Esposito emergono prepotenti sulla superficie del supporto, incrostato di segni, linee, graffiature che costruiscono percorsi e incanalano vibrazioni esistenziali.

DEL VECCHIO
Una sensazione di infinito pervade le opere di Laura Del Vecchio, per quel segno arioso, leggero, di sintesi espressiva. L'armonia delle composizioni risponde all'ordine intrinseco nell'Universo, che unisce matematica perfezione all'illusione del caos. La pittura di Laura Del Vecchio nasce come figurazione, per poi liberarsi da sovrastrutture conosciute e addentrarsi nella sperimentazione sulla materia e sull'inconscio. La resa delle opere è quindi intimamente rappresentativa della forza interiore dell'artista, che dà origine a una gestualità istintiva e misurata dal forte impatto informale.

DI GUGLIELMO
Di Guglielmo utilizza colore, pietra, legno per narrare le sue storie. Una tecnica che unisce scultura, incisione, pittura, accumulazioni con la scelta mai casuale del supporto, spesso un'anta di finestra, una tavola, un oggetto che rimanda comunque al quotidiano. Di Guglielmo riesce nel difficile compito di ridar vita alla materia, con un alfabeto totemico fatto di segni e colore, molto essenziali e semplici, ma proprio per questo intensi e coinvolgenti. Nelle sue spirali, nelle sue forme circolari è sempre evidente il richiamo al cosmo, ai pianeti, all'Universo, alla forma perfetta di natura, che l'artista rende con essenze pregiate di legni di castagno e ciliegio, in una continua spirale creativa.

DIARA
La pittura di Marco Diara è ricca di citazioni e si inserisce nell'astrazione grazie alla sua visione dell'arte, che deve esprimere più l'intimo spirito del mondo e dell'uomo che la realtà circostante del mondo e della natura. E' infatti intorno all'uomo che si concentra la filosofia creativa di Marco Diara, attento a indagarne pulsioni e speranze, passioni e paure che il colore trasmuta in emozioni visive.

LA COLLA
L'essenza dell'Universo in pochi tratti che disegnano linee rette e geometriche, sintetizzate nella perfezione primordiale e simbolica del cerchio: Sole, Terra, Luna, nelle opere di Antonio La Colla sono autentiche icone spirituali, che aprono percorsi salvifici verso la divinità panteista che anima il cosmo. La linea d'orizzonte tracciata è il confine tra uomo e Dio, l'oro riflette la luce del mondo, ma è anche sapienza e perfezione divina, bellezza ultraterrena che salva e incanta.

MAGNO
Il Novecento ha insegnato che l'arte è anche, se non soprattutto, denuncia e vibrante protesta contro le convenzioni, le società malate, il dramma dell'uomo, sostituendo l'impegno sociale alla rappresentazione del vero e del bello di natura. Saverio Magno compie un'operazione azzardata, ma efficace: portare il messaggio di una Terra defraudata dall'uomo di risorse e armonia nelle sue opere.

PANOZZO
Un linguaggio espressivo essenziale, interiorizzato, dove stile, gusto, eleganza si uniscono a una ricerca profonda sull'uomo e sulla materia, sullo spazio e sull'ambiente: l'arte di Moreno Panozzo trova nell'armonia della forma, quasi scultorea, perfetta, delle sue composizioni l'equilibrio universale e catartico dell'anima e della creazione. Nelle opere dell'autore confluiscono elementi fondanti dell'arte contemporanea mondiale, scuole internazionali di pensiero, tra design e architettura, pittura e scultura, moda e scenografia in un dialogo serrato tra oggetto artistico e spazio.

MRAZOVA
I colori esistono nel mondo dei sogni, dell'illusione, della visionarietà? Probabilmente quelli dell'universo onirico e pittorico di Šárka Mrázová, ritmicamente composti e scomposti in immagini della fantasia e del reale, come una leggera e spensierata sinfonia musicale. Nelle opere dell'artista, la più alta cultura figurativa del Novecento ceco, dall'Espressionismo al Cubismo del Gruppo Manes, si sposa a un'interpretazione personale e lirica dell'immagine.

PROFETA
Le sue opere partono dallo studio della pittura umanistico-rinascimentale, evolvendosi attraverso l'utilizzo dei rifiuti tecnologici, ricercando nei rottami di un elettrodomestico o nelle schede di computer una loro precisa poetica. Se il riferimento all'arte antica, in special modo quattrocentesca, sembra essere il punto di partenza, lo stimolo ulteriore è nel plasmare la materia, qualsiasi materia.

CABRINI
La vela come interpretazione di libertà e di scoperta, di viaggio e di esplorazione dell'ignoto: quale simbolo potrebbe meglio interpretare il desiderio e la passione dell'uomo per la conoscenza? Rokab reinventa il mito di Ulisse, la leggenda di Marco Polo, dei primi astronauti in viaggio verso la Luna, novello Cristoforo Colombo alla ricerca di una 'terra' ancora da indagare, in senso reale, in senso artistico, ma anche da un punto di vista simbolico, del proprio inconscio, del proprio essere. Lastre tipografiche tagliate e dipinte a forme geometriche o dal segno fluido e volatile, ripercorrono la ricerca del primo Novecento, in reazione a un'arte puramente rappresentativa del reale.

MARIANO SARTORIS
Non solo gioco, nell'arte di Carlo Mariano Sartoris, molto più di una ricerca sui materiali. Il fuoco che plasma plastiche e resine, l'ignoto, che in questo caso non è rappresentato dal cosmo astronomico, ma da quello domestico di una caraffa, di una padella disfatta, come pure dalla sorpresa dell'indefinibilità del risultato finale dell'opera: le opere di Carlo Mariano Sartoris sono metafore che raccontano l'uomo e la sua vita di tutti i giorni, arricchite da un simbolismo esistenziale, 'fuso', è il caso di dirlo, nel colore, nella vivacità di un'esperienza creativa, nella domestica, quindi universale, ricerca di sè.

SORRENTINO
Ada Sorrentino crea gioielli, dipinti, sculture, opere caratterizzate da un segno libero e dinamico, in cui il cromatismo e il gesto si fondono in una visione informale e ritmica. di materie artistiche nel settore educativo, formativo e didattico, l'artista ricerca e sperimenta da quarant'anni forme, colori, materia.Spazia dalla grafica alla pittura, dallo sbalzo al cesello, plasma e modella la materia. Il colore è però soltanto uno degli ingredienti vibranti dell'autrice, perché è lo spazio uno dei protagonisti autentici delle sue creazioni.

ROSA SPINA
chiamano 'Fiber Art', arte di comporre immagini e quadri con tessuti, fili di vario materiale, accumulazioni di fibre naturali o sintetiche. E' questo il percorso stilistico ed estetico di Spina Rosa, che nelle opere ricerca l'equilibrio armonico di un ritmo serrato fatto di trame, spazio, colore. Sulla superficie bianca della tela l'artista crea i suoi mondi e i suoi cosmi personali, percorsi da strisce luminose, da frammenti di meteore, da stelle cadenti che lasciano la loro scia in un cielo metafisico, bianco, irreale… Astrazione e simbolo come linguaggio che crea bellezza.

HANEISHI
Haneishi è oggi tra le artiste più interessanti del Giappone e unisce nel suo linguaggio espressivo la cultura orientale a quella occidentale. Nasce a Tochigi, Giappone nel 1979. Si laurea nel 2003 all'accademia di belle arti dell'University of Tsukuba in composition art con una tesi sull'arte cinetica applicata alla sperimentazione di Bauhaus. Nello stesso anno, espone nel museo comunale di Tsukuba. Progetta e realizza un impianto scenografico per un concerto di pianoforte nel teatro comunale di Tochigi. Questo lavoro fa nascere in lei l'amore per l'arte Italiana.

LESCHIERA
il pittore cosmico per eccellenza. Utilizza colori fosforescenti per conferire all'immagine delle stelle, dei piane e della Luna tutta la luminosità suggestiva della realtà.

CAVALET
giovane artista che ama confrontarsi con la materia e la sperimentazione, con le grandi dimensioni delle opere, dove riesce ad esprimere tutta l'energia della sua passione per l'arte. In questa serie dedicata al cosmo, Cavalet utilizza tavole circolari, ovali, rettangolari, cosparse di pigmento e cera fusa, in un gioco raffinato di luci e colori.


9 - 30 luglio 2009

Villa Gualino - Torino

16 LUGLIO, DALLE ORE 21

PRESENTAZIONE DEI LIBRI
“Spazio tricolore” di Dario Laruffa (Utet - Finmeccanica) e “Il ritorno sulla Luna” di Antonio Lo Campo (R. Chiaramente Editore).

Con l'Ing. Maria Antonietta Perino (Thales Alenia Space)

“VIAGGIO NELLA GALASSIA” con Pier Giuseppe Barbero

ORE 22.30:DEL CIELO DALLE TERRAZZE DI VILLA GUALINO CON IL GRUPPO ASTROFILI HERSCHEL DI TORINO


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