ITALIA ARTE


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Umbria-Piemonte - Sinesi - maggio 2009

Mostre nazionali > Torino - Villa Gualino 2009-2011


L’UMBRIA INCONTRA IL PIEMONTE

artisti a confronto


Valentina Angeli, Augusto Attili, Angelisa Bertoloni, Giuseppe Nubila, Pietro Pacifici, Cecilia Piersigilli, Alessanro Prayer, Veronica Rinaldi, Bruna Tabacchi, Franco Tomassoli, Graziella Voghera

GIUSEPPE SINESI

sequenze astratte

2 - 26 Maggio 2009

VILLA GUALINO - TORINO
Viale Settimio Severo, 63 - Torino. Orario continuato: tutti i giorni 10-19 Inaugurazione: Sabato 2 Maggio, dalle ore 17.00

Dopo il successo ottenuto con la mostra premio “Internazionale Italia Arte 2009”, che ha visto la partecipazione di circa 200 artisti provenienti da 11 Paesi di tutto il Mondo, e successivamente all’appuntamento con tre autori contemporanei piemontesi, Giosi D’Antoni, Bruno Stizzoli e Pino Montalbano, la rivista mensile “Italia Arte” e l’Associazione Culturale Galleria Folco, con la collaborazione della Galleria UmbriaArte e il patrocinio del Consorzio Villa Gualino, organizzano l’esposizione “L’Umbria incontra il Piemonte. Artisti a confronto”, che affiancherà la personale dell’artista piemontese Giuseppe Sinesi, intitolata “Sequenze astratte”. Una doppia mostra, quindi, per creare un parallelo dialogo di esperienze creative e un confronto interregionale con artisti provenienti da due territori così diversi, ma molto simili per tanti aspetti culturali. Le mostre si terranno negli spazi di Villa Gualino dal 2 al 26 maggio 2009, con inaugurazione sabato 2 maggio dalle ore 17.30. L’UMBRIA INCONTRA IL PIEMONTE. ARTISTI A CONFRONTO Un persorso che vede la presenza di nove autori provenienti dall’Umbria, con un ricco curriculum alle spalle e di due esponenti della cultura figurativa piemontese. Gli artisti presenti saranno Valentina Angeli, Augusto Attili, Angelisa Bertoloni, Giuseppe Nubila, Pietro Pacifici, Cecilia Piersigilli, Alessandro Prayer, Veronica Rinaldi, Bruna Tabacchi, Franco Tomassoli e Graziella Voghera. Le opere abbracciano un genere figurativo espresso in diverse variazioni stilistiche, dalla più pura indagine paesaggistica alle opere dall’impostazione più simbolica e onirica. Valentina Angeli presenta delle visioni naturalistiche uscite dal sogno e dall’anima, scaturite come da una fonte primordiale di emozione e mistero al cospetto della grandiosità del Creato. Augusto Attili incentra la sua ricerca sul rapporto realtà-luce, creando delle vedute di paesi e campagne in cui la pennellata restituisce la vibrazione tonale del vero. Angelisa Bertoloni affida a colori tenui e tonalità rarefatte tutto l’intimismo dei suoi personaggi, giovani ballerine raffinate nei tratti ed eleganti nel segno comunque dinamico, anche nelle pose statiche della preparazione sportiva all’atto artistico. Giuseppe Nubila possiede tutta l’intensità di un poeta in cui la simbologia del reale si profonde nell’atmosfera di composizioni oscurate dal velo della quotidianità, intensissimi squarci non tanto sul mondo, quanto su se stesso. Pietro Pacifici gioca con la tecnica, creando maschere, figure, abiti sontuosi dalla perizia tecnica eccezionale e dall’impatto visivo coinvolgente. Le sue maschere veneziane sembrano appena arrivate fino a noi dal carnevale della città lagunare. Cecilia Piersigilli affida ad una pittura delicata quanto interessante la sua visione del mondo, tra paesaggi e nudi di donne raffinati e dall’intensa interiorità. Alessandro Prayer affida alla tradizione del paesaggio la sua più caratteristica rappresentazione del vero, in un solco figurativo sempre interessante dal taglio novecentista, ma moderno nella pennelata. Veronica Rinaldi è emozionalmente rivolta su una visione del mondo interiorizzata e le sue finestre chiuse, da cui si intravede il mondo esterno, altro non sono che percorsi nella sua anima e nello spirito della quotidianità svelata. Bruna Tabacchi è la più informale del gruppo, ma nelle sue opere si percepisce comunque sempre il dato sensibile della rappresentazione reale, interiorizzata in una visione sensuale e dinamica. Franco Tomassoli ha una pittura rapida, incisiva, corposa e fa del colore, del segno, della gestualità espressiva la cifra dinamica delle sue composizioni, tra cui queste presentate in mostra, dedicate alla vela e allo sport. Graziella Voghera è tra le maggiori interpreti dell’acquerello, ma non solo. In esposizione presenta una serie di lavori realizzati con questa tecnica, originalissimi per tematiche e intensità espressiva. Le nature morte di fiori, rese in maniera freschissima e unica, si alternano a visioni del quartiere di San Salvario, a Torino, drammaticamente intense o quotidianamente rasserenanti, musicali, sensuali. GIUSEPPE SINESI. SEQUENZE ASTRATTE Nella pittura di Giuseppe Sinesi c’è ricerca, intimismo espressivo, dinamicità cromatica e segnica. Un autore quindi poliedrico, che ha fatto dell’astrazione il suo percorso di sperimentazione. In mostra saranno presentate una trentina di opere che ripercorrono l’ultimo periodo dell’autore, tra nuova astrazione, ricerca tecnica particolare e sequenze astratte, come recita il titolo della mostra.

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